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D. 29/03/2006 n. 85
• Si dovrà verificare con le grandi opere infrastrutturali programmate la compatibilità e l'integrazione delle rispettive previsioni di cantierizzazione, nonché del dimensionamento complessivo del fabbisogno di inerti da costruzione e di congruenti aree per lo stoccaggio, la cui entità risulta certamente superiore alla potenzialità estrattiva consentita dalla vigente pianificazione di settore. Parte 2° - Raccomandazioni
• Poiché nell'ambito del Piano regolatore portuale è prevista la riqualificazione della zona del litorale nella quale è ubicata la stazione di Voltri si raccomanda che il parcheggio a raso previsto a servizio della stazione stessa sia di tipo transitorio in attesa di un progetto unitario di riqualificazione dell'area.
• In relazione alla soluzione progettuale relativa all'innesto dell'Aurelia bis in prossimità dello scalo ferroviario, non essendo compreso nel progetto definitivo il sottopasso e relative connessioni con la viabilità storica, si raccomanda al soggetto aggiudicatore di promuovere opportuni accordi con gli Enti istituzionali interessati, al fine di trovare le risorse finanziare per inserire l'opera nel progetto. ALLEGATO n. 2 STRALCIO DELL’ELENCO DEGLI ELABORATI DEL PROGETTO DEFINITIVO RELATIVO AGLI IMMOBILI DA ESPROPRIARE CONTE. 9 Num. Elab. QualitàProgressivo SCALASCALACODCOMMESSA LOTTO FASE ANTE TIPO DOC OPERA/DISCIPLINA PROGR REV CARATT. Fase Prog. U.O. RESP. COMMESSA LOTTO FASE ANTE TIPO DOC OPERA/DISCIPLINA PROGR REV ESPROPRI 1 1 165 Relazione generale degli espropri L 3 3 1 0 0 D 43 R G A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 2 1 166 Perizia della spesa per le espropriazioni L 3 3 1 0 0 D 43 R G A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 3 1 167 Piano particellare L 3 3 1 0 1 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 4 1 168 Piano particellare L 3 3 1 0 1 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 9 5 1 169 Piano particellare L 3 3 1 0 1 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 3 A 9 6 1 170 Planimetria individuazione interventi diretti di mitigazione acustica L 3 3 1 0 1 D 43 P 7 A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 7 1 171 Planimetria individuazione interventi diretti di mitigazione acustica L 3 3 1 0 1 D 43 P 6 A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 9 8 1 172 Elenco delle ditte L 3 3 1 0 1 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 9 1 173 Elenco delle ditte (interventi di mitigazione) L 3 3 1 0 1 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 9 10 1 174 Elenco delle ditte (interventi di mitigazione) L 3 3 1 0 1 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 3 A 9 11 1 175 Piano particellare L 3 3 1 0 2 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 12 1 176 Piano particellare L 3 3 1 0 2 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 9 13 1 177 Piano particellare L 3 3 1 0 2 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 3 A 9 14 1 178 Piano particellare L 3 3 1 0 2 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 4 A 9 15 1 179 Planimetria individuazione interventi diretti di mitigazione acustica L 3 3 1 0 2 D 43 P 7 A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 16 1 180 Elenco delle ditte L 3 3 1 0 2 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 17 1 181 Elenco delle ditte (interventi di mitigazione) L 3 3 1 0 2 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 9 18 1 182 Piano particellare L 3 3 1 0 3 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 19 1 183 Piano particellare L 3 3 1 0 3 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 9 20 1 184 Piano particellare L 3 3 1 0 3 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 3 A 9 21 1 185 Planimetria individuazione interventi diretti di mitigazione acustica L 3 3 1 0 3 D 43 P 7 A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 9 22 1 186 Planimetria individuazione interventi diretti di mitigazione acustica L 3 3 1 0 3 D 43 P 7 A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 9 23 1 187 Planimetria individuazione interventi diretti di mitigazione acustica L 3 3 1 0 3 D 43 P 7 A Q 0 0 0 0 0 0 3 A 9 24 1 188 Elenco delle ditte L 3 3 1 0 3 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 10 1 1 189 Elenco delle ditte (interventi di mitigazione) L 3 3 1 0 3 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 10 2 1 190 Elenco delle ditte (interventi di mitigazione) L 3 3 1 0 3 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 3 A 10 3 1 191 Piano particellare L 3 3 1 0 4 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 10 4 1 192 Piano particellare L 3 3 1 0 4 D 43 B D A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 10 5 1 193 Planimetria individuazione interventi diretti di mitigazione acustica L 3 3 1 0 4 D 43 P 7 A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 10 6 1 194 Planimetria individuazione interventi diretti di mitigazione acustica L 3 3 1 0 4 D 43 P 7 A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 10 7 1 195 Elenco delle ditte L 3 3 1 0 4 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 1 A 10 8 1 196 Elenco delle ditte (interventi di mitigazione) L 3 3 1 0 4 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 2 A 10 9 1 197 Elenco delle ditte (interventi di mitigazione) L 3 3 1 0 4 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 3 A 10A 1 1 198 Elenco delle ditte (interventi di mitigazione) L 3 3 1 0 4 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 4 A 10A 2 1 199 Elenco delle ditte (interventi di mitigazione) L 3 3 1 0 4 D 43 E D A Q 0 0 0 0 0 0 5 A ALLEGATO n. 3 Linee guida dello stipulando protocollo d’intesa tra Prefettura, Comune e contraente generale. Fermi restando gli adempimenti previsti dalla legge 19 marzo 1990 n. 55, e dal decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998 n. 252, lo stipulando protocollo d’intesa dovrà prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia e a prevedere forme di monitoraggio durante l’esecuzione dei lavori. In particolare lo stipulando protocollo dovrà avere contenuti che riflettano le seguenti linee-guida:
• necessità di evidenziare il ruolo di soggetto responsabile della sicurezza dell’opera, anche sotto il profilo antimafia, del contraente generale, il quale si fa garante – verso il soggetto aggiudicatore e verso gli organi deputati ai controlli antimafia – del flusso informativo relativo alla filiera delle imprese che a qualunque titolo partecipano all’esecuzione dell’opera: ciò nella convinzione che il contraente generale, nuova figura ispirata a criteri di forte managerialità, debba essere parte attiva anche del processo di verifica antimafia;
• necessità di porre specifica attenzione, anche sulla scorta della esperienza costituita dall’esecuzione dei lavori dell’Alta Velocità, a particolari tipologie esecutive, attinenti ad una serie di prestazioni (trasporto e movimento terra, noli a caldo e noli a freddo, servizi di guardiania, ecc.) che, per loro natura, più di altre si prestano a forme di infiltrazione criminale: con riguardo a tali tipologie è venuta in evidenza la necessità di un rigoroso accertamento dei requisiti soggettivi dell’impresa, individuale o collettiva, che effettua le relative prestazioni, estendendo ad essa, in via convenzionale, le disposizioni di cui al menzionato art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 252/1998, che prevedono, in capo al Prefetto, penetranti poteri di accertamento (informazioni antimafia);
• necessità, anche questa mutuata dall’esperienza TAV, di sottoporre i subcontratti e i subaffidamenti a valle dell’aggiudicazione principale a clausola di gradimento, prevedendo cioè la possibilità di estromettere l’impresa nei cui confronti le informazioni del Prefetto abbiano dato esito positivo ed azionando a tale scopo una specifica clausola risolutiva espressa;
• necessità di rafforzare il meccanismo espulsivo dell’impresa in odore di mafia, prevedendo che soggetto aggiudicatore e contraente generale – d’intesa tra loro – definiscano le sanzioni pecuniarie (correlate al valore del contratto) da applicare ai soggetti che abbiano omesso le comunicazioni preventive dei dati relativi alle imprese subaffidatarie o subappaltatrici, previste dall’art. 18 della legge n. 55/1990, ovvero a carico delle imprese nei cui confronti siano emersi elementi che denotino tentativi di infiltrazione mafiosa;
• necessità di controllare gli assetti societari delle imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera a qualunque titolo fino a completamento dell’esecuzione dell’opera stessa attraverso una costante attività di monitoraggio;
• necessità di assicurare, anche attraverso specifiche sanzioni che possono arrivare fino alla revoca degli affidamenti, che tentativi di pressione criminale sulle imprese nella fase di cantierizzazione (illecite richieste di danaro, “offerta di protezione”, ecc.) vengano immediatamente comunicati alla Prefettura, fermo restando l’obbligo di denuncia del fatto all’Autorità Giudiziaria;
• necessità di disporre con cadenza periodica (di norma trimestrale) di un resoconto sullo stato di attuazione delle procedure di monitoraggio antimafia.
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Amministrazione, Catasto, Certificazione, Comuni, Concessioni,
Enti locali, Protezione civile, Università
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Agricoltura, Artigianato, Alberghi, Balneazione, Spettacolo, Turismo
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Agricoltura, Artigianato, Alberghi, Balneazione, Spettacolo, Turismo
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Energia, Energie Alternative
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Costruzioni, Edilizia, Strutture, Impianti, Lavori, Materiali, Opere pubbliche,
Appalti, Contabilità, Barriere architettoniche
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Condomini Immobili Locazioni
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Alluvioni, Calamità, Dissesti, Frane, Terremoti
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